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L'Ingegnerizzazione del Fissaggio a Scomparsa: Progettare e Posare il Sistema KERF nelle Facciate in Pietra

  • Writer: VM GROUP facciate ventilate
    VM GROUP facciate ventilate
  • Jun 15
  • 4 min read

Updated: Jun 19

Meccanica dei Fluidi, Gestione dei Carichi e Regola d'Arte: L'Approccio di VM Group nei Grandi Involucri Lapidei


La Sfida della Pelle Continua in Architettura

Nella progettazione degli involucri edilizi contemporanei, la pietra naturale, come il travertino o i materiali lapidei ad alto spessore, continua a rappresentare il massimo standard di prestigio ed eleganza. Nella progettazione di questi involucri, VM Group offre soluzioni d'avanguardia per facciate ventilate in pietra naturale, coniugando estetica e sicurezza.. Tuttavia, coniugare il peso proprio della materia con una superficie visivamente continua, planare e totalmente priva di elementi di ritenzione a vista è una delle sfide ingegneristiche più complesse in cantiere.


Il sistema di fissaggio meccanico tipo KERF nasce esattamente per rispondere a questa duplice esigenza: garantire la massima pulizia formale dell'architettura e, contemporaneamente, assicurare i più severi standard di sicurezza statica e resistenza alle sollecitazioni dinamiche.


1. La Meccanica Invisibile del Sistema Kerf: Come Funziona

A differenza dei sistemi di ritenzione con clip o ganci a vista, la tecnologia Kerf lavora "all'interno" della materia.


Il principio si basa su una lavorazione industriale millimetrica: sulla costola (lo spessore orizzontale) superiore e inferiore di ogni singola lastra viene eseguita una fessurazione o fresatura longitudinale continua. All'interno di questa scanalatura invisibile vengono inseriti i tasselli e le staffe di ancoraggio in acciaio inox (A2 o A4), ingegnerizzati attraverso i nostri sistemi di ancoraggio e staffaggio per facciate, preventivamente vincolati alla sottostruttura montante in alluminio.


In questo modo, il gancio scompare completamente alla vista all'interno dello spessore della lastra. Il carico verticale (peso proprio) e il carico orizzontale (spinta e depressione del vento) vengono trasferiti meccanicamente e in modo uniforme dalla pietra all'ossatura metallica dell'edificio, annullando ogni rischio di concentrazione degli sforzi sui bordi.


Esempio di planarità assoluta ottenuta tramite la tecnologia Kerf. L'infilata prospettica mette in evidenza una superficie perfettamente complanare, priva di sporgenze o ganci metallici visibili.
Esempio di planarità assoluta ottenuta tramite la tecnologia Kerf. L'infilata prospettica mette in evidenza una superficie perfettamente complanare, priva di sporgenze o ganci metallici visibili.

2. La Regola d'Arte nella Gestione dei Giunti a Croce

Quando si progetta una facciata Kerf, la tentazione meramente estetica è quella di ridurre al minimo lo spazio tra le lastre. Ingegneristicamente, questo è un errore strutturale grave. La gestione della fuga e la creazione di un giunto a croce perfetto sono i veri fattori discriminanti della regola d'arte.


All'interno di una facciata ventilata, le lastre devono essere separate da una fuga costante calibrata (mai inferiore a 4-8 mm). Questo spazio assolve a funzioni vitali:


  • Equalizzazione delle Pressioni: Il vento che impatta sulla facciata crea differenze di pressione. La fuga calibrata permette all'aria di penetrare nell'intercapedine in modo controllato, equalizzando la pressione dinamica ed evitando "l'effetto ventosa" che solleciti i punti di ancoraggio interni.

  • Micro-Movimenti e Dilatazioni: Sottostruttura metallica e lastre lapidee hanno coefficienti di dilatazione termica completamente diversi. Il giunto a croce garantisce lo spazio millimetrico necessario affinché i materiali si muovano liberamente durante le escursioni termiche stagionali, prevenendo scheggiature da contatto o fessurazioni da compressione.


Close-up sul giunto ortogonale a croce. La precisione millimetrica della fuga garantisce lo sfogo delle pressioni e la corretta respirazione dell'intercapedine d'aria
Close-up sul giunto ortogonale a croce. La precisione millimetrica della fuga garantisce lo sfogo delle pressioni e la corretta respirazione dell'intercapedine d'aria

3. Studio di Caso: L'Involucro in Travertino del Centro Commerciale A&O a Capalbio Scalo

Per comprendere l'efficacia del sistema Kerf su grandi volumi esposti ad alto traffico e agenti atmosferici costanti, l'applicazione pratica ideale è il recente intervento effettuato da VM Group per il Centro Commerciale A&O a Capalbio Scalo (Grosseto).

Gestire l’involucro di un edificio pubblico o commerciale di queste dimensioni richiede una competenza specifica nel calcolo dei carichi e nella validazione sul campo delle murature tramite pull-out test e collaudi strutturali direttamente in cantiere.


In questo progetto, l'uso di lastre in travertino naturale con fissaggio Kerf ha permesso di trasformare una struttura commerciale in un elemento architettonico perfettamente integrato nel paesaggio della Maremma toscana.


La Gestione dei Punti Critici e dei Nodi Costruttivi

Su superfici estese e geometricamente articolate come quelle di un supermercato, la sfida si sposta sulla gestione dei nodi d'angolo e degli imbotti. La sottostruttura e lo schema Kerf sono stati calcolati per mantenere gli allineamenti perfetti anche in corrispondenza dei cambi di pendenza e delle interruzioni dei serramenti.

Prospetto angolare del Centro Commerciale A&O. La pulizia del sistema Kerf esalta i volumi geometrici puri, dialogando armonicamente con gli elementi strutturali in legno e intonaco.
Prospetto angolare del Centro Commerciale A&O. La pulizia del sistema Kerf esalta i volumi geometrici puri, dialogando armonicamente con gli elementi strutturali in legno e intonaco.
Dettaglio del nodo d'angolo superiore a 90°. Il taglio e l'allineamento millimetrico delle lastre di travertino a ridosso della copertura in legno eliminano i ponti termici e garantiscono la continuità protettiva dell'involucro.
Dettaglio del nodo d'angolo superiore a 90°. Il taglio e l'allineamento millimetrico delle lastre di travertino a ridosso della copertura in legno eliminano i ponti termici e garantiscono la continuità protettiva dell'involucro.

4. Ottimizzazione Energetica ed Effetto Camino

Ingegnerizzare una facciata Kerf non significa solo curare il fissaggio della pietra, ma garantire la perfetta funzionalità della camera di ventilazione retrostante.


Mantenendo l'intercapedine d'aria libera da ostruzioni e detriti di cantiere, si attiva il naturale effetto camino: l'aria presente nella camera si scalda per irraggiamento, diventa più leggera e sale verso l'alto, uscendo dal sormonto superiore dell'edificio e richiamando aria fresca dal basso. Questo flusso continuo estrae il calore estivo prima che si propaghi all'interno dei locali commerciali, riducendo drasticamente i costi di condizionamento dell'aria e garantendo la massima efficienza energetica all'edificio.


Vista longitudinale dell'involucro edilizio. Lo spessore costante della camera d'aria retrostante assicura un flusso ventilato continuo e omogeneo su tutta la superficie.
Vista longitudinale dell'involucro edilizio. Lo spessore costante della camera d'aria retrostante assicura un flusso ventilato continuo e omogeneo su tutta la superficie.
Raccordo superiore tra il rivestimento lapideo e l'imbotte protetto, studiato per favorire l'espulsione ottimale dei flussi d'aria calda della facciata ventilata.
Raccordo superiore tra il rivestimento lapideo e l'imbotte protetto, studiato per favorire l'espulsione ottimale dei flussi d'aria calda della facciata ventilata.

Conclusioni: L'Ingegneria di VM Group oltre l'Estetica

Il sistema Kerf rappresenta la sintesi perfetta tra rigore ingegneristico e purezza estetica. Tuttavia, la sua complessità esecutiva non tollera improvvisazioni: la tolleranza di posa su questi sistemi è inferiore ai 2 mm, e ogni singola fresatura deve essere calcolata in base alla densità e alla stratigrafia della pietra scelta.


Grazie alla nostra esperienza trentennale nella posa di facciate ventilate e nell'installazione di involucri complessi, e all'applicazione rigorosa di disciplinari tecnici interni certificati, VM Group S.r.l. è in grado di ingegnerizzare soluzioni su misura, come dimostrano le nostre grandi realizzazioni di facciate ventilate in pietra naturale per commesse pubbliche, ricettive e commerciali.


Scheda Tecnica di Riferimento del Sistema Kerf

Parametro Tecnico

Specifica Standard VM Group

Tipo di Ancoraggio

Meccanico a scomparsa inserito nella costola della lastra

Materiale Staffe

Acciaio Inox AISI 304 / 316 (A2 / A4)

Spessore Minimo Lastra

Tipicamente ≥ 20 - 30 mm (in base al materiale lapideo)

Larghezza Giunti (Fuga)

Da 4 a 8 mm (calcolata in base alle escursioni termiche)

Funzionalità Primarie

Equalizzazione delle pressioni, ventilazione dinamica, estetica minimalista


 
 
 
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