
Architettura Attiva e Sostenibilità Ambientale
L'involucro come polmone urbano: oltre l'efficienza energetica.
Il settore edilizio è responsabile del 40% del consumo energetico globale e del 30% delle emissioni di CO2. In VM Group, rispondiamo a questa emergenza climatica trasformando l'involucro edilizio da barriera passiva a superficie bioattiva capace di interagire con l'ambiente e purificare l'aria.

Facciate Ventilate Fotoattive: Tecnologia Fotocatalitica
Una superficie ceramica progettata per sfruttare il principio della fotocatalisi.
La tecnologia delle facciate fotoattive si basa sull'integrazione del Biossido di Titanio (TiO2) nella superficie ceramica attraverso il processo produttivo. In presenza della luce, il biossido di titanio attiva un processo fotocatalitico che conferisce alla superficie specifiche proprietà funzionali.
La fotocatalisi può contribuire alla degradazione di alcune sostanze inquinanti presenti nell'aria e alla riduzione dei depositi organici sulla superficie ceramica, contribuendo a mantenerla più pulita nel tempo.
-
Superficie fotocatalitica: il biossido di titanio agisce come catalizzatore del processo fotocatalitico e non viene consumato dalla reazione, consentendo alla superficie di mantenere nel tempo questa caratteristica.
-
Funzione integrata nella superficie ceramica: la tecnologia è parte integrante del materiale e non dipende dall'applicazione periodica di un trattamento superficiale.
-
Prestazioni documentate: le caratteristiche e le prestazioni della superficie fotocatalitica devono essere valutate sulla base dei dati e delle prove tecniche dichiarati dal produttore per lo specifico prodotto.



Ingegneria Digitale: Il Rilievo Laser Scanner
"La precisione è la base della sostenibilità. Non esiste efficienza senza una mappatura esatta della realtà."
Ogni progetto VM Group è preceduto da un rilievo con laser scanner 3D.
Questa tecnologia ci permette di mappare la struttura esistente con tolleranze millimetriche, generando una "nuvola di punti" ad altissima densità.
Questa base digitale è essenziale per la progettazione delle facciate fotoattive, poiché garantisce che ogni modulo sia prodotto e installato con una precisione tale da ottimizzare l'esposizione alla luce e, di conseguenza, massimizzare il rendimento del processo fotocatalitico.

Involucri intelligenti: massima resa, minore manutenzione
La ceramica con tecnologia Hytect integra proprietà fotocatalitiche che contribuiscono all'autopulizia della superficie e alla qualità dell'ambiente circostante.
Investire in una facciata con tecnologia Hytect significa integrare nel rivestimento una superficie con specifiche proprietà fotocatalitiche e idrofile, pensate per contribuire alla conservazione dell'aspetto della facciata nel tempo.
Il principio di funzionamento si basa sull'interazione tra luce, biossido di titanio e acqua. In presenza della luce, la superficie fotocatalitica attiva una reazione che contribuisce alla decomposizione di alcune sostanze organiche presenti sulla superficie. La superficie idrofila favorisce inoltre la distribuzione dell'acqua piovana, facilitando il distacco e l'allontanamento delle particelle di sporco.
I vantaggi della tecnologia:
-
Effetto autopulente: la combinazione tra fotocatalisi e idrofilia favorisce l'azione dell'acqua piovana sulla superficie, contribuendo a ridurre l'accumulo di sporco.
-
Riduzione degli interventi di pulizia: la particolare conformazione della superficie può contribuire a mantenere più a lungo l'aspetto del rivestimento e a ridurre la frequenza degli interventi di manutenzione ordinaria.
-
Resistenza agli agenti atmosferici: la ceramica è progettata per l'impiego in esterno e per resistere alle condizioni ambientali proprie dell'involucro edilizio.
-
Integrazione nella facciata ventilata: la tecnologia Hytect viene integrata nel rivestimento ceramico senza modificare il principio costruttivo della facciata ventilata.
1 AUTOPULENTE

La superficie diventa idrofila: l'acqua piovana tende a distribuirsi uniformemente sulla superficie invece di formare gocce isolate.
Questo fenomeno favorisce il distacco e il dilavamento dello sporco organico accumulato sulla facciata, contribuendo a mantenere più a lungo l'aspetto originario del rivestimento e a ridurre la necessità di interventi di pulizia.
2 ARIA DEPURATA

La reazione fotocatalitica attivata dalla luce contribuisce alla trasformazione di alcuni inquinanti atmosferici, tra cui NOx e SOx, in sostanze meno nocive.
La superficie fotocatalitica può quindi contribuire alla riduzione di alcune sostanze presenti nell'aria nelle immediate vicinanze della facciata.
3 ANTIBATTERICO

Secondo i dati dichiarati dal produttore, la tecnologia Hytect contribuisce a inibire la crescita di muffe, batteri e funghi sulla superficie ceramica.
Questa caratteristica è particolarmente interessante per gli involucri edilizi esposti agli agenti atmosferici e all'umidità, contribuendo al mantenimento delle condizioni superficiali del rivestimento.
4 ANTIODORE

La fotocatalisi contribuisce alla decomposizione di alcune sostanze organiche responsabili degli odori.
La tecnologia Hytect può quindi contribuire alla riduzione degli odori presenti nell'ambiente circostante, attraverso il processo fotocatalitico attivato dalla luce.
5 EFFETTO BOSCO

Per descrivere l'effetto della superficie fotocatalitica sulla qualità dell'aria, il produttore utilizza un confronto quantitativo:
1.000 m² di superficie fotocatalitica possono purificare l'aria quanto un bosco di 80 alberi.
Si tratta di un dato comparativo dichiarato dal produttore, riferito alle specifiche condizioni di valutazione della tecnologia.
6 ELIMINAZIONE DEGLI OSSIDI DI AZOTO

La superficie fotocatalitica contribuisce alla trasformazione degli ossidi di azoto (NOx) presenti nell'ambiente.
Secondo il dato comparativo dichiarato dal produttore, 1.000 m² di facciata possono neutralizzare annualmente una quantità di ossidi di azoto equivalente a quella prodotta da 10.000 km di guida.
Anche in questo caso il valore rappresenta un confronto quantitativo fornito dal produttore per illustrare il potenziale effetto della superficie fotocatalitica.

