VM Group: 30 Anni di Esperienza in Facciate Ventilate
- VM GROUP facciate ventilate
- 8 gen
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Aggiornamento: 1 giorno fa

Dalle prime installazioni alle sfide tecnologiche del 2026: come abbiamo trasformato il concetto delle facciate ventilate in Italia.
Trent’anni fa, il panorama dell'edilizia italiana era profondamente diverso. Si parlava ancora poco di efficienza energetica e il concetto di "facciate ventilate" era riservato a pochi progetti d’avanguardia. In VM Group, abbiamo iniziato proprio allora, mossi dalla convinzione che l'involucro non dovesse essere un elemento statico, ma un sistema dinamico capace di far "respirare" gli edifici.
Oggi, guardando indietro al nostro percorso, non vediamo solo metri quadri di gres, pietra o metallo installati. Vediamo l’evoluzione di una tecnica che oggi è diventata lo standard d'eccellenza per la progettazione sostenibile.
Cosa è cambiato in tre decenni?
Passare da un'esperienza ventennale a un traguardo trentennale significa aver attraversato l'evoluzione dei materiali.
Essere attori protagonisti per trent'anni significa aver vissuto in prima persona il passaggio cruciale dall'edilizia tradizionale a secco all'ingegneria dell'involucro.
Negli anni '90, la sfida era far capire l'utilità dell'intercapedine d'aria; oggi, la sfida è gestire la complessità di materiali che hanno performance termiche e risposte strutturali diametralmente opposte.
Abbiamo visto nascere e consolidarsi normative tecniche che oggi sono la base del nostro lavoro, e questo ci permette di anticipare le criticità di cantiere che un occhio meno esperto noterebbe solo a lavori conclusi.
La precisione dei sistemi

Siamo passati dai primi ancoraggi meccanici a sistemi di fissaggio a scomparsa e sottostrutture ingegnerizzate che permettono tolleranze millimetriche.
La nostra evoluzione tecnica ci ha portato a comprendere che la sottostruttura è il vero cuore pulsante dell'opera.
Trent'anni di test ci hanno insegnato a selezionare solo le leghe di alluminio più resistenti e a progettare staffaggi capaci di assorbire i micro-movimenti strutturali degli edifici.
La precisione millimetrica che garantiamo oggi è il risultato di migliaia di ore spese nel perfezionamento di ogni singolo giunto, assicurando che la 'pelle' dell'edificio resti planare e sicura per l'intero ciclo di vita della struttura.
La rivoluzione dei materiali
Abbiamo visto il gres porcellanato trasformarsi da semplice piastrella a "pelle tecnologica" di grande formato, capace di gestire l’indice di riflessione solare (SRI) per il massimo risparmio energetico.
Abbiamo accompagnato i giganti della produzione ceramica e lapidea nella sperimentazione di formati sempre più grandi e spessori sempre più sottili. Questa profonda conoscenza della materia ci consente oggi di consigliare al progettista non solo il materiale più bello, ma quello tecnicamente più idoneo: dalla ceramica con trattamenti bio-attivi che purificano l'aria, ai sistemi in pietra naturale con rinforzi strutturali.
Conosciamo i limiti e i punti di forza di ogni superficie, perché li abbiamo visti invecchiare (bene) sui nostri primi cantieri di trent'anni fa.
La complessità dei cantieri

Dalle piccole ristrutturazioni alle grandi opere nazionali (come la sede dell'ESA o gli interventi a Roma e Milano), la nostra capacità di gestione tecnica si è affinata per rispondere a normative sempre più stringenti.
Dalle piccole ristrutturazioni di pregio fino alle grandi opere di rilievo nazionale (come la prestigiosa sede dell'ESA o i complessi interventi direzionali a Roma e Milano), la nostra capacità di gestione tecnica si è affinata per rispondere a sfide logistiche e normative sempre più stringenti.
Gestire un cantiere moderno significa coordinare la progettazione strutturale con i tempi della produzione e le esigenze della sicurezza sul lavoro. La nostra esperienza trentennale ci permette di navigare con sicurezza tra i vincoli architettonici, i test di carico in situ e le certificazioni ambientali, garantendo che anche il progetto più complesso venga consegnato con la precisione di un'opera artigianale."
Perché l'esperienza conta (oggi più che mai)
In un’epoca in cui nascono continuamente nuove realtà, la nostra storia è la vostra garanzia.
Un involucro edilizio deve durare decenni: sapere come reagisce un materiale dopo oltre 30 anni di esposizione agli agenti atmosferici è una conoscenza che non si impara sui libri, ma si acquisisce solo restando in cantiere dal 1992 ad oggi.
Il mercato attuale è saturo di soluzioni improvvisate, ma una facciata ventilata è un investimento a lungo termine.
Sapere come un adesivo strutturale o un tassello meccanico si comporta dopo tre decenni di cicli gelo-disgelo e irraggiamento UV è una competenza esclusiva di chi ha memoria storica del proprio operato.
In VM Group, la nostra garanzia non è solo sulla carta, ma è scritta sulle facciate degli edifici che abbiamo realizzato negli anni '90 e che ancora oggi vantano una perfetta efficienza estetica e funzionale. È questa la 'tranquillità tecnica' che offriamo ai nostri partner.
Verso il futuro

Mentre celebriamo questo traguardo, lo sguardo è già rivolto ai prossimi progetti. La sfida del 2026 è la modularità 3D, l'integrazione di sistemi fotovoltaici in facciata e la digitalizzazione totale della posa.
Il 2026 segna per noi l'inizio di una nuova era. La digitalizzazione della posa attraverso il rilievo laser 3D e la progettazione in ambiente BIM (Building Information Modeling) ci permettono di abbattere i margini di errore già in fase di disegno.
Stiamo lavorando per integrare sempre più l'automazione nella produzione delle nostre sottostrutture, rendendo i sistemi di facciata pronti per le sfide della decarbonizzazione e dell'economia circolare, dove ogni componente potrà essere smontato e riciclato a fine vita dell'edificio.
Grazie a tutti gli architetti, i progettisti e i committenti che in questi 30 anni hanno scelto di affidare a VM Group l'estetica e l'efficienza delle loro opere.
Sfoglia la nostra Gallery delle Realizzazioni per vedere come traduciamo trent'anni di esperienza in opere concrete.





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